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Attività di orientamento al lavoro: come funzionano?

by | 12 September 2022

Attività di orientamento al lavoro: quali sono e come funzionano

Quando ci si avvicina al mondo del lavoro è possibile scoprirsi confusi, in quanto non è semplice capire quali siano le proprie capacità e competenze in ambito professionale. Un valido aiuto è l’attività di orientamento al lavoro, la quale ha come obiettivo quello di aiutare le persone ad avviare o a ricostruire il loro percorso lavorativo.

Se l’orientamento al lavoro è utile all’inizio della propria carriera professionale, subito dopo aver completato gli studi superiori o universitari, l’attività supporta e guida anche professionisti che durante la carriera si trovano in punti di svolta, attesi o inaspettati, a dover ripensare il loro lavoro.

Nessun limite di età, dunque, per un’attività che vuole migliorare la capacità di auto-valutazione del professionista. La conoscenza di sé e delle proprie qualità, e la consapevolezza dei propri obiettivi professionali, sono competenze sempre più utili in un mercato in trasformazione e competitivo.

Come fare orientamento al lavoro

In base all’età del professionista, l’attività di orientamento al lavoro può utilizzare diversi strumenti e metodologie, che hanno un obiettivo comune: definire un progetto nel quale il lavoratore viene connesso a possibilità di lavoro concrete. Le attività vengono guidate da figure sempre più richieste, come orientatori professionali, esperti in gestione delle risorse umane e career coach, in grado di comprendere il contesto lavorativo, di stimolare e di fornire utili consigli. Per farlo, utilizzano tre attività principali: il colloquio di orientamento, il bilancio di competenze e i seminari sulla ricerca del lavoro.

Le attività di orientamento al lavoro, il colloquio

Lo strumento più usato è il colloquio di orientamento professionale, utile come attività di orientamento al lavoro e come attività di orientamento agli studi. Il colloquio fornisce guida e supporto anche durante la carriera del professionista, quando il lavoratore si trova a dover ri-orientare la sua professione, e può essere di due tipologie:

  • il colloquio informativo: il quale ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sul contesto, dal metodo di ricerca del lavoro alle tecniche utilizzate, passando dal curriculum;
  • il colloquio di supporto: il quale ha l’obiettivo di guidare e supportare il professionista o lo studente nel prendere una decisione lavorativa.

Le attività di orientamento al lavoro, il bilancio delle competenze

Il bilancio delle competenze è un’attività guidata, che permette di fare chiarezza sulle capacità e sulle aspirazioni proprie dell’individuo che chiede aiuto. Il bilancio delle competenze è uno strumento utile per professionisti e aziende, per capire quale indirizzo professionale è meglio intraprendere o quali lavoratori sono più adatti a cambiamenti, trasferimenti e promozioni.

All’interno del bilancio delle competenze vengono individuate le capacità già sviluppate nel professionista, vengono migliorate le capacità di auto-valutazione individuali e vengono potenziate le capacità di reazione di fronte al cambiamento. La valutazione viene quindi elaborata e inserita in un progetto professionale su misura.

Le attività di orientamento al lavoro: la ricerca attiva

All’interno della ricerca attiva sono comprese tutte quelle attività che possano supportare il lavoratore nell’individuazione di nuovi impieghi lavorativi e sbocchi professionali. Lo strumento racchiude attività quali la stesura o revisione del curriculum, lo sviluppo di tecniche di auto-presentazione e di comunicazione assertiva ed efficace, e la ricerca delle offerte lavorative presenti sul territorio.

L’orientamento al lavoro secondo Phyd

Phyd mette a disposizione dei suoi iscritti i migliori esperti di coaching, tutoring e mentoring. I Life Coach aiutano la persona a cambiare nel concreto la loro vita, i Career Coach ad individuare il percorso di carriera più indicato, i Business Coach a migliorare il proprio approccio al lavoro. Infine, l’Executive Coach è dedicato a manager e imprenditori, mentre lo Student Coach è pensato per aiutare gli studenti ad individuare il percorso di studi perfetto per loro.

A disposizione degli iscritti vi sono anche un servizio di mentoring gratuito, per approfondire la professione, e di tutoring gratuito, per chi vuole intraprendere una nuova professione o per chi si affaccia al mondo del lavoro.

 

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